Bergamotteto

Il bergamotto è testimonial della biodiversità, asset unico e multifunzionale, esclusivo della provincia reggina.
L'azienda Nesci ha sempre creduto nel mercato del bergamotto laddove risulta che era già coltivato alla fine dell'800. L'attuale governance ha provveduto nel corso degli ultimi decenni alla sostituzione dei vecchi impianti nei due fondi denominati "sottargine", compreso tra la linea ferroviaria ed il mare, esteso su una superficie di circa 5 ettari, e "mandorlara", lungo il corso della fiumara di Palizzi, esteso su una superficie di circa 10 ettari. All'attualità sono in corso i lavori di estendimento della coltura su una superficie di circa 1,5 ettari in località "martino" e "mandorlata". La cultivar impiantata è la "fantastico" che si caratterizza per la chioma raccolta, la fioritura precoce, fruttificazione medio precoce, frutto con epidermide lisce, epoca di maturazione da fine novembre a fine gennaio, rese medie per ettaro di 160 q.li e di ottima qualità. La pianta di bergamotto non supera i 4 m di altezza. Ha rami irregolari e foglie di colore verde scuro, alterne, oblunge, prive di peluria e ricche di ghiandole contenenti olio essenziale. I frutti sono tondeggianti, qualche volta sferici, con buccia liscia e spessa che va dal verde al giallo con il progredire della maturazione. Il peso varia dagli 80 ai 200 g.
L'azienda è associata alla UnionBerg ed il frutto viene consegnato, per la trasformazione, ad una ditta in partnership con la stessa, che provvede poi alla vendita dell'essenza. Nell'ambito della multifunzionalità riconosciuta al prodotto e per i suoi effetti benefici nella lotta al colesterolo "cattivo", l'azienda vende anche il frutto fresco sempre attraverso la UnionBerg o anche sul libero mercato, rispondendo alla domanda dell'e-commerce.